E son 24… i bilanci annuali.

Buon giorno a tutti, stamattina mi sveglio con la cifra pari, dopo un anno abituato e confortato da quella dispari…

Eh già è il mio compleanno, giorno attesissimo, ma che quando arriva ti fa sempre riflette.

Si pensi che l’origine del nome compleanno derivi dallo spagnolo, esattamente cumpleaños che significa “compiere gli anni”.

Da adolescente ricordo come non vedevo l’ora del traguardo dei 18 anni, avevo anche programmato in che anno (il 2011) potevo finalmente “conquistare il mondo”.

A parte i vani desideri napoleonici, dopo il diciottesimo anno e dopo il diploma superiore, mi è quasi sembrato che ogni anno passasse il doppio più veloce, come se avesse 180 giorni.

Ogni anno questo giorno faccio un po’ il resoconto di tutto ciò che è accaduto e ho fatto durante i 365 giorni, quasi come un bilancio annuale delle multinazionali (probabilmente mi paragono ancora in grande ad una multinazionale eheh😊), cosa ho migliorato e cosa ho peggiorato.

Non amo molto i regali, credo facciano perdere il piacere di stare insieme e siano per lo più diversivi, eludono il momento felice, anche perché li vedo come un obbligo da adempiere per l’invitato.

Preferisco di gran lunga una bella chiacchierata, un abbraccio e due sane risate tra amici: questo per me è il regalo più grande.

Non servono sfarzosità per rendermi felice, e potrebbe sembrare quasi una lezione di vita, quasi una frase classica da ascensore (le frasi che si ripetono con valore filosofico) ” conta il pensiero”.

No io davvero ci credo in questi valori, e non voglio che qualcuno si senta partecipe del mio compleanno in virtù di un obbligo di regalare.

Seppure questa breve parentesi quasi malinconica, ogni 3 dicembre ne rimango soddisfatto da questo “bilancio”,  e festeggio come giusto che sia.

Festeggio perché son diventato migliore dell’anno precedente, festeggio perché man mano diventerò vecchio e si spera più saggio, festeggio perché ho come ogni anno persone fantastiche al mio fianco.

Che la vita non è sempre clemente con noi è un dato di fatto, ma in giorni come questo si deve festeggiare ed esser felici perché abbiamo una possibilità per essere felici, dobbiamo imporci di essere felici (tutti i giorni anche se è davvero un’ardua impresa) e per un attimo metter da parte tutti quei massi che portiamo sulle spalle ogni giorno.

Mi piace al riguardo citare una bellissima ed esplicativa frase di Henri Nouwen:

<<I compleanni vanno festeggiati. Penso sia più importante festeggiare un compleanno che il successo di un esame, una promozione, o una vittoria. Festeggiare un compleanno significa infatti dire a qualcuno: “Grazie perché sei tu”>>                                             

Non dimenticate mai di festeggiare un giorno dedicato a voi stessi, e riflettete, gioite e tirate le somme.

The Omniscient

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...